Autovelox: attenzione, potrebbero non essere tutti omologati! Multe a rischio annullamento

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Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha fatto tremare i vigili urbani di tutta Italia: le multe elevate da autovelox non omologati potrebbero essere nulle.

La Cassazione, con la sentenza 10505/2024, ha stabilito che per la validità di una multa da autovelox non è sufficiente l’approvazione del Ministero delle Infrastrutture. Serve anche l’omologazione, un processo più rigoroso che verifica nel dettaglio l’affidabilità dello strumento.

Cosa significa questo per gli automobilisti?

Che multe elevate da autovelox solo approvati, ma non omologati, potrebbero essere contestate e vinte.

Come capire se un autovelox è omologato?

Purtroppo, non sempre è facile. In teoria, il Comune dovrebbe indicare l’elenco degli autovelox omologati sul proprio sito web. Ma spesso queste informazioni mancano o non sono aggiornate.

Cosa fare se hai ricevuto una multa da un autovelox?

  • Contatta un legale esperto in diritto stradale. Un professionista potrà verificare se l’autovelox che ti ha multato era regolarmente omologato e, in caso contrario, aiutarti a presentare ricorso.
  • Richiedi l’accesso agli atti. Hai il diritto di vedere le prove utilizzate per multarti, compreso il verbale e le fotografie scattate dall’autovelox. Se dal verbale non risulta l’omologazione dell’autovelox, è un buon segno per il tuo ricorso.
  • Fai attenzione ai tempi. I ricorsi contro le multe vanno presentati entro 60 giorni dalla notifica.

Anche se non è garantito che la tua multa venga annullata, questa nuova sentenza della Cassazione rappresenta un’importante vittoria per gli automobilisti.

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